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Clisma opaco a doppio contrasto

In che cosa consiste anse intestinali

Il clisma opaco è una radiografia del colon e del retto che viene effettuata grazie all'impiego di un clistere contenente acqua e bario.

Il bario è una sostanza radio-opaca che ha la proprietà di rendere visibile ai raggi x la struttura e la forma dell'organo in cui viene immessa.

 

Le indicazioni

Il clisma opaco viene utilizzato ogniqualvolta si sospetti un'alterazione a carico del retto o del colon (detto anche intestino crasso, clicca per vedere l'anatomia), oppure in caso di importante irregolarità della funzione intestinale (l'improvvisa comparsa di stitichezza ostinata, anche alternata a episodi di diarrea, clicca per vedere la patologia del colon-retto).

In particolare, il clisma opaco è indicato per individuare la presenza di tumori, diverticoli (piccole sacche che si possono formare nella parete dell'intestino), ulcerazioni.

 

Le controindicazioniclisma opaco d.c. proiezione panoramica

Il clisma opaco non può essere effettuato in caso di perforazione intestinale o qualora si sospettino unadiverticolite acuta o una peritonite (infiammazione del peritoneo che è la membrana che avvolge l'intestino).

La gravidanza è una controindicazione assoluta a questo esame.

 

Come si esegue

Un operatore (infermiere o medico) inserisce una sonda nel retto del paziente (per una decina di centimetri),  attraverso la quale viene introdotto un determinato quantitativo (generalmente 600-700 cc) di soluzione baritata tiepida.

Una volta giunta fino ad opacizzare il cieco in fianco destro, la soluzione baritata viene per gran parte evacuata dal retto sempre attraverso la sonda precedentemente posizionata.

Una piccola pompa collegata alla sonda consente di insufflare piccole quantità d'aria, utili per ottenere una migliore distribuzione del mezzo di contrasto e soprattutto per distendere il colon e renderlo quindi pienamente visibile.

A questo punto si scattano immagini radiografiche relative ai vari settori che compongono il colon-retto.

Nel corso dell'esame la persona viene invitata a cambiare più volte posizione (a mettersi su un fianco, poi sull'altro e così via) perché il movimento consente al liquido di contrasto di raggiungere tutte le anse dell'intestino. Il lettino è girevole proprio per facilitare il percorso del bario e, nello stesso tempo, non dover impegnare la persona in disagevoli cambi di posizione.

Il clisma opaco non richiede né anestesia, nè sedazione, né ricovero in ospedale.

 

La durata

L'esame si protrae per 20-30 minuti.

 

Il grado di fastidio

Si tratta indubbiamente di un esame sgradevole, poiché l'introduzione della sonda e poi del liquido di contrasto alternato all'aria provoca quasi sempre qualche dolore all'addome che talvolta può essere anche piuttosto importante.

 

Preparazione

Poiché la buona riuscita, e dunque l'attendibilità dell'esame, dipende quasi esclusivamente dal grado di pulizia dell'intestino (la presenza di feci rischia, infatti, di nascondere qualche anomalia o, al contrario, di simulare alterazioni che in realtà non esistono) è di fondamentale importanza rispettare le regole prescritte, per essere certi dell'indagine.

La preparazione da noi raccomandata è scaricabile nella pagina del sito dedicata a Moduli e Documenti nell'Area Pazirenti.

 

Che cosa fare dopo l'esame

In genere si prova un certo grado di spossatezza.

Conviene quindi stare a riposo, per almeno 24 ore.