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Prima Radiologia di Brescia
Colonscopia Virtuale e Radiazioni PDF Stampa Email

Anche se in realtà credo sia poco sensato paragonare un esame mirato ad un dato distretto corporeo (colon) con uno che ha lo scopo di valutare niente più che la trasparenza polmonare. Di questo passo allora bisognerebbe dire che una urografia comporta una dose 125 volte maggiore di quella di un Rx Torace ed un Rx morfometrico del rachide una dose 130 volte maggiore.
La colonscopia virtuale è una TC: quindi partiamo dal presupposto che una TC addome eroga una dose radiante (la terminologia non è strettamente corretta in fatto di Fisica sanitaria, ma tanto per capirci…) mediamente di 7,8 mSv. La radiografia del torace eroga una dose di 0,02 mSv. La proporzione è quindi presto fatta.
E' stato calcolato come la dose media assorbita durante una colonscopia virtuale eseguita (sempre!) nel duplice decubito sia pari a 8,8 mSv (Van Gelder, Radiology 2002), equivalente a 440 radiogrammi del torace. Ecco, come dato collaterale, devo dirLe che un clisma opaco a doppio contrasto eseguito in modo accademico comporta un'esposizione di 10 mSv.
In sostanza, una colon-TC non espone più di un clisma opaco (è questa la comparazione più corretta) e offre, al contrario, informazioni assai più accurate.

Ultimo aggiornamento Domenica 25 Luglio 2010 13:52
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LINEO TEAM PDF Stampa Email
Scritto da Administrator   
Domenica 03 Ottobre 2010 08:55

 

Diagnosi e cura dei tumori del fegato

All’Azienda ospedaliera Spedali Civili di Brescia è nato un gruppo multidisciplinare:

dopo la diagnosi, il paziente viene seguito da uno «specialista di riferimento»

 

lineo team

 

 

Il fegato, organo chiave del nostro organismo, è frequentemente coinvolto da tumori maligni.
Sino ad alcuni decenni orsono considerate incurabili, queste neoplasie si avvalgono oggi di un elevato ventaglio di possibilità di cura.

Ultimo aggiornamento Lunedì 04 Ottobre 2010 07:27
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